Crea sito
Questo sito contribuisce all'audience di Pianeta Donna

Durante la poppata è normale che il neonato,  in particolare se viene allattato con il biberon, ingerisca un po’ di aria (più o meno in base alla voracità/velocità con la quale succhia) che poi elimina con il ruttino. Per quanto riguarda i bambini allattati al seno, hanno in genere meno esigenza di fare il ruttino rispetto ai bambini che utilizzano il biberon, in quanto la bocca/le labbra del piccolo aderiscono perfettamente al seno, la suzione risulta molto efficace e  l’ingestione di aria limitata. Proprio per questo, molte puericultrici ritengono che, quando si allatta al seno, non sia obbligatorio far fare il ruttino al bambino nel passaggio da un seno all’altro o a fine poppata, almeno che il piccolo non succhi in maniera voracissima (vi  è mai capitato di vedere un bebè che poppa in 5 minuti netti con tanto di rigagnolo di latte al lato della bocca?). Potete comunque per sicurezza provare a far fare il ruttino, anche se il bambino è allattato al seno, se non lo fa, non vi preoccupate, non ne aveva bisogno.

Nel bambino allattato con il biberon far fare il ruttino è invece molto importante per il benessere del piccolo. Se un neonato inizia ad agitarsi, inarca la schiena, allontana la testa, non vuole riprendere a poppare e non vuole aprire la bocca, significa molto probabilmente che ha bisogno di fare proprio il ruttino. Una volta fatto, il bebè ha spesso ancora fame e riprende a succhiare. Potete quindi provare a offrirgli nuovamente il seno o il biberon.  Fare il ruttino è importante per il benessere del bambino ma non deve essere considerata una regola. Se dopo qualche minuto di tentativi il bambino non lo fa, significa semplicemente che non ne ha bisogno, non ha aria da espellere nello stomaco.

 
Di seguito alcuni consigli pratici per limitare l’ingestione di aria e facilitarne l’espulsione

Quando allattate non tenete il bambino disteso, ma in posizione quasi seduta, così da far scendere il latte nella parte inferiore dello stomaco. L’aria si accumula così nella parte alta dello stomaco e può essere espulsa facilmente con il ruttino. Per limitare l’ingestione di aria è importante anche non lasciargli succhiare il biberon ormai vuoto.

 

LEGGI ANCHE: Allattamento al seno, chi ben comincia…

 
Come stimolare il neonato a fare il ruttino

Alcuni bambini fanno il ruttino immediatamente a fine poppata, altri hanno bisogno di essere aiutati per alcuni minuti. Ci sono diverse tecniche per aiutare il bambino, potete provarle e vedere quella che funziona meglio con il vostro bebè.

  1. Tenete il bambino in braccio disteso con la testa appoggiata sulla vostra spalla. Con la mano libera, dategli dei leggeri colpetti sulla schiena o massaggiate la schiena dal basso verso l’alto;
  2. Da sedute, fate sedere il piccolo in braccio di profilo rispetto a voi. Con una mano sostenetegli il petto, il mento e la testa, deve stare ben dritto. Con la mano libera dategli qualche colpetto sulla schiena;
  3. Da sedute, mettete il bambino sdraiato a pancia in giù, sulle vostre gambe. Una delle ginocchia è leggermente sollevata in modo che la testa sia un ‘ più in alto rispetto al resto del corpo. Massaggiate delicatamente in senso rotatorio la schiena.

Prima di far fare il ruttino al bambino procuratevi una salvietta con la quale proteggervi da eventuali rigurgiti.

 

Ecco un video che può esservi utile

 

Disclaimer

I contenuti dell’articolo pubblicato non vogliono in alcun modo sostituire il parere dello specialista di riferimento, ma devono considerarsi note a carattere informativo. Leggi il disclaimer e le note legali

Autore