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I bambini che dormono poco e/o male mostrano spesso disagi o disturbi del comportamento di giorno, a scuola e in famiglia. Sono nervosi, agitati, poco concentrati, facili al pianto.

Secondo le stime diffuse dai pediatri dell’Osservatorio Nazionale sulla salute dell’infanzia e dell’adolescenza (Paidòss) sono oltre un milione i piccoli fra 3 e 14 anni che soffrono di insonnia. Gli esperti sottolineano che nell’ultimo secolo i bambini italiano dormono almeno un’ora di meno a notte rispetto alle precedenti generazioni e che la maggioranza dorme in media 40 minuti meno del dovuto.

La causa principale sarebbe da rintracciare nell’utilizzo smodato di dispositivi elettronici come tablet, smartphone e computer prima di andare a dormire.

Ma la colpa non è solo della tecnologia! In 8 casi su 10 l’insonnia di bambini e adolescenti può dipendere dall’ organizzazione della giornata, dalla grande quantità di stimoli e dalla routine spesso troppo stressante impostata dai genitori.

Quante ore dovrebbero dormire i bambini?

Il numero di ore necessario per riposare bene varia ovviamente in base all’età del bambino e da bambino a bambino ma dovrebbe comunque rientrare nei seguenti range. Per i bambini fra i 3 e i 5 anni sono necessarie dalle 11 alle 13 ore, per poi arrivare a 9-10 ore nei bambini dai 6 ai 10 anni e almeno 8-9 ore per i ragazzini dai 11 ai 13 anni.

Come possiamo favorire un buon riposo e combattere l’insonnia?

Come regola generale contro l’insonnia bambini e ragazzi dovrebbero andare a letto presto, verso le 21:00 e sempre più o meno alla stessa ora.
Gli specialisti consigliano inoltre di seguire delle semplici regole per favorire il rilassamento di vista, gusto, tatto, olfatto e udito, le “Regole dei 5 sensi” .

Le regole dei 5 sensi

Vista
La luce e gli effetti luminosi di tablet, smartphone e TV alterano la produzione di melatonina, l’ormone che regola il sonno. E’ buona norma quindi spegnere tablet, smartphone, TV e computer almeno un’ora prima di andare a dormire, intorno alle otto di sera.

Tatto
Per facilitare il riposo la temperatura della camera da letto deve essere fresca, sui 18 gradi. E’ consigliabile indossare un pigiama in cotone non troppo pesante. L’eccessivo calore infatti altera la termoregolazione, stimola la sudorazione e impedisce un buon riposo.

Gusto
E’ consigliabile non rendere difficoltosa la digestione con cene troppo abbondanti, ricche di grassi e consumate tardi dopo le 20. Preferite alimenti più leggeri, ricchi di triptofano (lo trovate in legumi, semi secchi, latte e derivati, pesce, pollame), un aminoacido essenziale per la produzione di  melatonina e serotonina e carboidrati, meglio se integrali, che ne favoriscono la bio-disponibilità. Una tazza di latte e miele o una manciata di cereali e miele prima di andare a dormire possono essere una buona abitudine.

Olfatto
Anche l’olfatto ha la sua importanza: lenzuola di cotone, fresche e cambiate di frequente, favoriscono il riposo.  Potete utilizzare qualche goccia di olio essenziale di lavanda nell’ultimo risciacquo del lavaggio della biancheria o in un diffusore per ambienti. La lavanda infatti riduce la frequenza cardiaca e la pressione arteriosa favorendo il rilassamento dei bambini .

Udito
Il silenzio è essenziale per prendere sonno e almeno 30 minuti prima di mettere a letto i bambini in casa dovrebbe esserci un’atmosfera silenziosa. Quando ciò non è possibile potete utilizzare come sottofondo quello che viene chiamato rumore bianco (potete trovare CD musicali, compilation on-line e App per tablet), un suono di fondo omogeneo come quello dei ventilatori o degli umidificatori, che aiuta a mascherare i rumori fastidiosi della casa. In alternativa potete mettere della musica rilassante e gradevole sempre comunque a volume basso.

 

Fonte principale: Corriere della sera 21/09/2014

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