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Ieri sono stata chiamata dalla Dirigente della scuola di Patata perché la mia piccola aveva sbattuto con la faccina sul tavolo da pranzo e stava perdendo copiosamente sangue dal naso. La piccola si era molto spaventata e le maestre non riuscivano ad arrestare la fuoriuscita del sangue. Per la legge di Murphy nel momento che mi hanno chiamata ero dal parrucchiere a fare la tinta ai capelli (ci vado una volta al mese e l’intero procedimento non dura più di un’ora e mezzo ma chiaramente mi hanno chiamata proprio in quel momento). Preoccupata ho subito chiamato il papà che fortunatamente è subito potuto andare a recuperare la piccola. Appena Patata ha visto il suo papà, il pilastro della famiglia, si è rassicurata e tutto si è risolto. Il suo nasino continua ad essere molto delicato, bisogna far attenzione che la piccola non se lo tocchi altrimenti riprende a sanguinare ed anche gli occhi sono diventati un po’ arrossati, il destro un po’ chiuso. Bella botta non c’è che dire!

 

Ma cosa dobbiamo fare quando al nostro bambino comincia ad uscire sangue dal naso per un trauma, per il troppo soffiarlo o per altra causa?

Per prima cosa è consigliabile cercare di tranquillizzare il bambino, piegare la sua testa in avanti tenendo il busto eretto e stringere le narici tra indice e pollice per 5 minuti. Non tenete il bambino con la testa reclinata all’indietro, il sangue non deve scorrere in gola, perché in tal caso potrebbe provocare il vomito e peggiorare l’emorragia.

Dopo 5 minuti lasciate la stretta delle narici e controllate se la fuoriuscita di sangue si è arrestata (di solito 5 minuti sono sufficienti). Se così non fosse continuate a stringere le narici tra indice e pollice per ulteriori 5 minuti.

Non è particolarmente utile mettere panni umidi o ghiaccio, soprattutto se ciò irrita e innervosisce ulteriormente il bambino. Inoltre non dovete mai lavare il naso del bambino né infilare del cotone idrofilo nella narice (i filamenti dell’ovatta vengono inglobati nei coaguli e quando in un secondo tempo rimuoverete il cotone toglierete, per così dire, il tappo che trattiene il sangue e l’emorragia riprenderà nuovamente.

Se dopo i vari tentativi il sangue non si arresta è consigliabile richiedere l’intervento del medico.

 

…Ma la storia continua ….

Pochi giorni fa in montagna (sono trascorsi quattro mesi dall’episodio sopra raccontato) durante una semplice passeggiata, Patata si è impropriamente (diciamo così) stuzzicata il nasino e dal niente il sangue ha iniziato a fluire copiosamente dal naso e dopo circa un minuto , con mio sgomento, anche dagli occhini.

Potete immaginare il mio spavento! L’unica volta che ho visto uscire il sangue dagli occhi a qualcuno è stato durante una puntata di Dottor House  (e potete immaginare che patologia assurda veniva alla fine diagnosticata al povero mal capitato..).

Non riuscendo a fermare velocemente il sangue e spaventata dalla fuoriuscita di sangue dagli occhi mi sono lanciata in farmacia (il pediatra più vicino era probabilmente ad una ventina di chilometri)…

La farmacista un po’ spaventata ma con fare professionale ha immediatamente contattato un pediatra in zona, che ci ha tranquillizzate informandoci che quando la varice che si rompe all’interno del naso è assai in alto si può verificare la fuoriuscita di sangue anche dagli occhi….

Con calma e grazie anche alla collaborazione della mia piccola (è stata bravissima) dopo una mezza ora eravamo nuovamente in passeggiata….

Tutto è bene ciò che finisce bene….

 

 

 

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I contenuti dell’articolo pubblicato non vogliono in alcun modo sostituire il parere del proprio pediatra, ma devono considerarsi note a carattere informativo.

 

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