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 Tra le cose che mi dispiace di non aver fatto quando i miei bambini erano neonati ci sono sicuramente le impronte dei piedini e delle manine. Sono certamente un bellissimo ricordo. Come crescono in fretta i bambini! E’ una frase banale lo so,  ma tanto vera!  Giugiù ha compiuto 9 anni e Patata 6 e quest’anno è già in prima elementare. Per far capire alle mamme che ancora hanno bambini di 1-2 anni quanto questa frase sia vera, pensate che Giugiù è alto 1,41 cm e porta il 38 di scarpe! A volte mi chiedo dove sia finito il mio piccolino… poi lo guardo mentre dorme sereno ed è sempre lui (anche se mooolto più grosso!).

Non avendole fatte io ed essendomene  poi pentita, ho regalato il kit per fare le impronte del bebè a diverse amiche neomamme ed il regalo ha sempre riscosso un buon successo.

Nei negozi per neonati o on line ad esempio su Amazon potete scegliere il kit impronte che preferite per conservare i calchi dei piedini o delle manine  del bambino.

Ce ne sono veramente tanti tipi, cambiano le forme, le dimensioni e i contenitori (in alcuni potete mettere anche una foto). Il prezzo parte all’incirca dai 10 euro.

Se invece preferite fare tutto da sole ecco alcuni suggerimenti Fai da te per conservare con facilità e al meglio le impronte del vostro piccolo.

Vi consiglio prima di tutto di procurarvi una scatola di latta  (tipo quelle dei biscotti inglesi ad esempio) per conservare e proteggere il calco.

Il materiale più facile da utilizzare e più economico da utilizzare per fare le nostre piccole impronte fai da te è sicuramente la pasta di sale.

Come preparare la pasta di sale

Dosi:

  • 2 bicchieri di sale fino polverizzato
  • 2 bicchieri di acqua tiepida
  • 4 bicchieri di farina
  • Coloranti alimentari (ovviamente solo se volete colorare la pasta di sale)

La pasta può essere lavorata manualmente con energia oppure con un robot da cucina.

Preparazione:

  • Mischiate tutti gli ingredienti. Mettete sale, farina e acqua in un contenitore capiente. Se volete aggiungere un colorante liquido , fatelo adesso perchè deve essere compreso nei 2 bicchieri di acqua. Il rapporto solido/liquido deve essere infatti  rispettato per una buona riuscita della pasta.
  • Lavorate bene e a lungo l’impasto con le mani o con il robot da cucina.
  • Lavoratela fino ad ottenere un composto omogeneo e lavorabile, morbido al tatto ma non appiccicoso.
    – Se la pasta di sale risulta appiccicosa, dovete aggiungere un po’ di farina.
    – Se la pasta di sale è troppo granulosa, dovete aggiungere qualche goccia d’acqua. Mi raccomando in entrambi i casi poco alla volta.

Se non utilizzate subito la pasta di sale potete conservarla in frigorifero, avvolta nella pellicola.
Per realizzare le impronte, dovete stendere la pasta prima con le mani, poi col matterello, fino ad ottenere le dimensioni, lo spessore e la forma che preferite. Infine aiutate il bimbo a poggiare in modo deciso la manina o il piedino sulla pasta e premete leggermente per ottenere una bella impronta. Ora dovete cuocere la pasta di sale.

La cottura della pasta di sale in forno richiede tempi molto brevi: la pasta non deve realmente cuocersi ma solo essiccarsi. Impostate la temperatura del forno al minimo e lasciate lo sportello leggermente aperto per favorire l’uscita dell’umidità.

In inverno, in alternativa alla cottura in forno, potete far seccare le impronte ottenute con la pasta di sale sul termosifone.

 

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I contenuti dell’articolo pubblicato non vogliono in alcun modo sostituire il parere dello specialista di riferimento, ma devono considerarsi note a carattere informativo. Leggi il disclaimer e le note legali

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