Crea sito
Nostrofiglio.it

Quando i nostri bambini sono ancora molto piccoli abbiamo in genere il dubbio di quali giochi proporre. Il cestino dei tesori è una attività adatta a stimolare i sensi, incoraggiare la curiosità e la voglia di esplorazione dei piccoli tra i 6 e 18 mesi di età, ossia da quando iniziano a stare seduti in modo sicuro e riescono ad prendere gli oggetti vicini, a quando cominciano a camminare ed a esplorare il mondo circostante in modo, per così dire, indipendente.

La preparazione e la cura di questo gioco richiedono un certo impegno e un po’ di attenzione, all’inizio dovete selezionare gli oggetti adatti per stimolare adeguatamente il pupo e valutarne la sicurezza e la facilità di pulizia. Potete iniziare a raccogliere gli oggetti per il cestino dei tesori già quando siete in dolce attesa, può anche diventare una gara o un gioco tra genitori, nonni e zii per la raccolta degli oggetti più stravaganti e particolari, per stimolare la curiosità del bebè. Una volta preparata la cesta e messa in uso ricordatevi che per mantenere vivo l’interesse e la curiosità del piccolo, dovete periodicamente aggiungere e/o sostituire i giochi del cestino con altri nuovi. Fate inoltre sempre attenzione che gli oggetti rovinati o usurati vengano eliminati e sostituiti.

Come contenitore è consigliabile utilizzare una cesta tonda, robusta, in vimini, impagliata o in altro materiale, a bordo alto (diciamo un 10 centimetri), abbastanza grande (minimo 40 centimetri di diametro), senza manici e per sicurezza rivestita in stoffa, così da evitare che il piccolo stacchi dei pezzettini, potenzialmente pericolosi, dalla cesta stessa.

 

 

Che tipo di oggetti dobbiamo mettere nella cesta?

  • OGGETTI CHE SI TROVANO IN NATURA: classiche pigne, conchiglie (non troppo piccole per non correre il pericolo di essere messe in bocca), grosse noci, un limone, una arancia, pietra pomice, penne di uccello abbastanza grandi, tappi di sughero grandi, noccioli di avocado…
  • OGGETTI composti DA MATERIALI NATURALI: il più classico è il gomitoli di lana, ma anche spazzolina da unghie, una presina all’uncinetto per le pentole calde, pennelli da trucco o da barba, pon pon, anello di osso ottenuto dall’osso buco, sottobicchiere in paglia, spazzolino da denti …
  •  OGGETTI DI LEGNO: portatovagliolo in legno, pettine o spazzola di legno, grossi anelli da tenda in legno, cucchiaio in legno da cucina, bastoncino per il miele, piccole ciotole in legno, uova da rammendo, un massaggiatore di legno con le palline, nacchere, matrioska, mollette da bucato private del gancio centrale, elefantino o altro animale in legno, addobbi in legno (sicuri) di Natale …
  • OGGETTI METALLICI: coperchi di pentole, chiavi, cucchiai di diverse dimensioni, piccolo imbuto, scatole di metallo chiuse con tappo in sicurezza, stampini per dolci e biscotti, armonica, pupazzetti in latta di Natale (attenti che non siano in alcun modo taglienti), fermacarta,  mazzo di campanelli,  portauovo, scatoline di latta con dentro fagioli o riso con tappo ben chiuso da utilizzare tipo maracas, statuette in ottone o altro metallo non troppo pesanti…
  • OGGETTI IN PELLE, TESSUTO, GOMMA, PELO etc: palla da tennis o da golf, collare in pelle del gatto o del cane, bambola in stoffa, pezzi di stoffa di diverso tessuto (cotone, lino, seta, jeans etc), il separa dita piedi per dare lo smalto, pezzi di tubo di gomma, piumino di velluto per cipria, spugna naturale, spugnetta per struccarsi, carta dell’uovo di Pasqua (ai bambini piace molto), una spazzola per capelli, un bigodino, nastri di diversi modelli, materiali e dimensioni, una collana di perle (resistente e sicura), tappo da vasca in plastica nero, un cuscino con cuciti sopra bottoni e altre cose, sacchettini di tessuto ben chiusi ripieni di lavanda, menta, timo o rosmarino secchi, borsellino in pelle….
  • CARTA, CARTONE: scatolette di cartone, cilindri di cartone (dello scottex, della carta igienica), carta oleata, carta paglia… (Fate attenzione se la mettono in bocca che non deglutiscano dei pezzettini)…

 

Come utilizzare il cestino dei tesori

In questo fase del suo sviluppo il bambino è spesso impaziente di fare e di toccare, ciò capita a causa del veloce sviluppo psico motorio e della conseguente crescente curiosità per  l’ambiente esterno. In questo periodo inoltre si allungano le pause tra pappa, sonno e veglia consentendo al piccolo di interessarsi a nuove attività.
Quando l’ambiente circostante non è in grado di soddisfare il suo bisogno di esplorare, semplicemente perchè il piccolo  non riesce a raggiungere un oggetto o perchè gli è proibito in quanto delicato o pericoloso, capita che si senta frustrato e nervoso. In questo contesto si inserisce il cestino dei tesori, che appunto offre al piccolo, in piena sicurezza, la possibilità di vedere, toccare, odorare e assaggiare oggetti nuovi, dell’ambiente circostante, altrimenti per lui irraggiungibili.

Il ruolo dell’adulto consiste semplicemente nell’osservare il bambino che gioca liberamente, intervenendo il meno possibile e solo su richiesta del piccolo, garantendone semplicemente la sicurezza. Il cestino dei tesori infatti permette (insegna) al bambino di giocare in modo indipendente.
L’attività proseguirà fino a quando non noteremo che il piccolo non è più interessato. Il cestino dei tesori può essere proposto più volte la settimana, meglio se nello stesso momento della giornata, così da creare  un’abitudine rassicurante nel bambino.

 

Disclaimer

I contenuti dell’articolo pubblicato non vogliono in alcun modo sostituire il parere dello specialista di riferimento, ma devono considerarsi note a carattere informativo. Leggi il disclaimer e le note legali

Autore