Crea sito
Nostrofiglio.it

Ci risiamo anche quest’anno alla scuola materna di Giugiù è un continuo di cartelli appesi alle bacheche delle varie classi che evidenziano il verificarsi di casi di pediculosi …

I pidocchi-1

Le mamme guardano gli odiati  fogli appesi e iniziano chi a grattarsi ( io per prima, odio anche solo l’idea di avere degli insetti in testa), chi a raccontare la fatica per affrontare tutto il procedimento anti pidocchi che si deve effettuare se, per nostra sventura, nostro figlio li ha presi …..

Fortunatamente la maggior parte delle persone sono ormai consapevoli che non è una vergogna avere i pidocchi, non dipendono certo dall’ igiene personale (al massimo sembra prediligano i capelli chiari …) e quindi se li trovano al proprio figlio avvertono subito a scuola così  da poter cercare di contenere il diffondersi degli odiati insetti.

 

Ecco alcune conoscenze che possono esserci utili

La pediculosi è un problema che riguarda principalmente i bambini dai 3 agli 11 anni,  più frequentemente  durante l’anno scolastico ma in genere in tutte le situazioni di stretto contatto fra bambini (campeggi, colonie).

Il contagio è diretto persona/persona. I pidocchi non volano e non saltano, ci deve essere un vero e proprio contatto (è evidente perchè i bambini in età scolare rappresentano un facile terreno di diffusione! ). Più raramente  il contagio avviene attraverso i capi di abbigliamento e la biancheria della casa.

Sono causa di intenso prurito ma non diffondono alcuna malattia.

Le uova (lendini) sono facilmente identificabili (magari con l’utilizzo di una lente di ingrandimento), sono granellini bianchi translucidi saldamente attaccate al capello e si localizzano preferibilmente all’attaccatura dei capelli dietro le orecchie, alla nuca e alle tempie.

pidocchi

Cosa fare per eliminare i pidocchi

Quando scoprite che vostro figlio ha i pidocchi andate in farmacia e acquistate un antiparassitario, ci sono diversi tipi di prodotti :

  • Prodotti con un principio farmacologico –  A base  di permetrina, sono normalmente efficaci, si ripete una seconda applicazione a distanza di una settimana. Sono abbastanza aggressivi su capello e cuoio capelluto e sembra che alcuni ceppi di pidocchi siano col tempo diventati resistenti a questo principio. Fanno parte di questi prodotti Milice, Paranix, MOM etc .   – Con principio attivo il Malathion come Aftir gel (l’odore è pessimo) ma risulta efficace.
  • Prodotti ad azione meccanica di soffocamento.  Sono prodotti più delicati, più recenti, a base di oli, oli siliconati, oli essenziali ed altro. Fanno parte di questi prodotti NEO PIDOKO, lozione itax Ducray etc.

L’anno passato la mia pediatra mi aveva consigliato l’utilizzo di questi ultimi prodotti ad azione di soffocamento da abbinare al pettine per pidocchi a denti stretti (meglio se di metallo). Giugiù e soprattutto Patata, che non aveva ancora un anno, erano ancora molto piccoli.

IMPORTANTE: Il trattamento va fatto contemporaneamente a tutta la famiglia per sicurezza.

Successivamente bisogna controllare giornalmente il cuoio capelluto e sfilare le lendini una ad una con le unghie (lo so non è bello!!!).  L’utilizzo del pettine a denti stretti aiuta molto. Prima di fare questa operazione, da ripetere ogni due/tre giorni, mettete un pò di olio d’oliva nei capelli, facilita l’operazione e il distacco delle uova. Sembra che anche effettuare l’ultimo risciacquo, quando si lavano i capelli, con un po’ di aceto (diluito ovviamente nell’acqua) aiuti a sciogliere il materiale con cui le uova sono attaccate al capello.

I pidocchi-2

Il trattamento va solitamente ripetuto a distanza di una settimana (alcuni prodotti possono avere tempi leggermente diversi per la ripetizione).

Lavare in acqua bollente pettini, spazzole, fermagli (lasciarli anche in ammollo) e non utilizzarli ovviamente in comune.

Lavare con acqua più calda possibile (almeno 60 gradi) i tessuti con i quali il soggetto infestato può essere venuto in contatto nei giorni precedenti il trattamento.

Conservare in un sacchetto di plastica sigillato per due settimane gli oggetti che non potete lavare efficacemente (es. giocattoli, cappellini di lana ….).

Passate l’aspirapolvere con attenzione su divani, tappeti, seggiolini auto etc .

 

Possibile prevenzione

Non esiste nessuna prevenzione scientificamente documentata ma alcuni accorgimenti sembrano nella pratica poter aiutare (ovviamente non tutti sono applicabili ai bambini, alcuni sono utilizzabili solo da noi adulti).

Alcuni oli essenziali come la lavanda, il timo, l’origano hanno proprietà insetticide, provocano il soffocamento del parassita (anche in uovo). Potete provare a metterne alcune gocce nei capelli, nei punti preferiti dai pidocchi ( nuca, attaccatura dei capelli dietro le orecchie, tempie).

Per le mamme può servire tingere i capelli, sembra che l’ammoniaca presente nella tinta uccida  i pidocchi, d’ altra parte sembra aver  meno efficacia sulle lendini.

Utili anche i procedimenti con il calore, il casco per capelli e soprattutto stirare i capelli con la piastra (più o meno arrostisce le uova).

L’aglio in quanto la aglina risulta sgradita ai pidocchi,  può essere utile quindi  assumerne delle compresse.

Prodotti preventivi commerciali, normalmente a base di oli essenziali.

 

RIMEDI PIDOCCHI, APPROFONDISCI:

Pidocchi bambini, guida veloce per eliminarli

 Il pidocchio

 

 

Disclaimer

I contenuti dell’articolo pubblicato non vogliono in alcun modo sostituire il parere dello specialista di riferimento, ma devono considerarsi note a carattere informativo. Leggi il disclaimer e le note legali

Autore